Ragazzo e ghepardo uniti in un paesaggio illustrato in stile anime

Un altro mondo
da abitare

bWild — Wondering Intelligence Low Domestication.
Un'indagine sulla neurodivergenza come forma di cognizione.

Ciò che non ha nome viene spesso vissuto come colpa. Ciò che viene nominato può diventare esperienza, storia e conoscenza.

Nominare per conoscere

Dare un nome significa liberare l’esperienza e la sua possibilità di esistere, non rinchiuderla in un altro recinto.

Significa riconoscere una forma di esperienza che esiste già, distinguerla dalle interpretazioni che le sono state imposte e renderla finalmente pensabile.

La parola neurodivergenza sposta lo sguardo: non cancella le difficoltà, ma impedisce che diventino l’unica descrizione possibile. Permette di domandarsi non soltanto che cosa una mente non riesce a fare nel mondo attuale, ma anche come sente il tempo, come costruisce legami, come entra nei problemi e quale ambiente le consente di funzionare.

bWild nasce da questo gesto. Un nome non è una gabbia quando apre uno spazio di comprensione: può essere l’inizio di una geografia più precisa di sé.

Applicazioni

Due strumenti, due modi di ritrovare una traccia.

Cogito sostiene l’attenzione nello studio. Wild Survival trasforma le cose da fare in presenze visibili, progressi e risorse.

Cogito

Un testo complesso diventa un percorso di attenzione, immagini mentali e domande. Ogni risposta lascia una traccia.

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Wild Survival

Le attività prendono forma nel paesaggio. Possono avanzare, essere completate o attraversare il ghiacciaio prima di tornare.

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Due forme, una ricerca

Ogni tema può essere incontrato in due modi.

La Versione Origine conserva l’argomentazione e la bibliografia. La Versione WILD attraversa le stesse idee con il ritmo, le immagini e le domande di Cogito.

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